Servizio AEC

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Servizio AEC 2018-08-30T17:05:20+00:00

La C.S.P. Srl gestisce il servizio di assistenza educativa per gli alunni diversamente abili che opera nell’area scolastica ed ha come finalità l’accesso al diritto allo studio e l’integrazione in ambito scolastico di questi ultimi frequentanti le scuole del Comune di Civitavecchia, così come sancito dalla Legge n.104/92. Per gli alunni non residenti costituisce condizione necessaria per la fruizione del servizio l’impegno di spesa o la messa a disposizione di un assistente da parte dei Comuni di provenienza. Tutti gli operatori al servizio di C.S.P. Srl condividono un alto profilo professionale nel proprio ambito di intervento e una motivazione profonda al lavoro sociale. Il rispetto per gli utenti, l’attenzione al lavoro di rete e le grandi capacità di rapporto sia con i cittadini che con le Istituzioni permettono al servizio l’ottenimento di alti risultati qualitativi. L’Assistenza Educativo Culturale è centrata su una collaborazione ad ampio raggio tra l’operatore AEC ed il personale scolastico nell’elaborazione ed attuazione quotidiana dell’intervento socio educativo e didattico.

A chi si rivolge

Il servizio di assistenza scolastica ai disabili si struttura in una fase iniziale (richiesta di servizio, individuazione dell’educatore, illustrazione del caso, presentazione dell’educatore) ed i primi tempi di attivazione sono dedicati all’analisi dei bisogni e alla creazione di una relazione costruttiva con l’alunno, la sua famiglia e le figure scolastiche. Tale relazione diventa la base di partenza e uno degli strumenti d’eccellenza per gli interventi educativi da realizzare.
Il servizio di Pubblica Istruzione Comunale definisce l’organizzazione del servizio, riceve e segue l’iter della domanda, eroga e verifica l’andamento delle prestazioni e la qualità del servizio in collaborazione con la Direzione di Civitavecchia Servizi Pubblici Srl.
Insieme alle altre figure professionali coinvolte, l’assistente educatore elabora il Progetto Educativo Individualizzato (PEI) e  decide la programmazione degli interventi. Le prestazioni sono effettuate all’interno dei plessi scolastici frequentati dai minori diversamente abili. L’Assistente Educativo Culturale (AEC) con le proprie competenze agisce all’interno del PEI dell’alunno diversamente abile, in collaborazione con gli insegnanti ed il personale della scuola con l’obiettivo di rendere fruibile la partecipazione dell’alunno a tutte le attività scolastiche, ricreative e formative previste dai POF (Piano dell’Offerta Formativa). Inoltre si occupa del percorso di autonomia del disabile relativamente all’acquisizione di competenze igienico-sanitarie.
Il servizio si svolge dal lunedì al sabato all’interno dell’orario scolastico e la chiusura coincide con la fine dell’anno scolastico.

Il servizio

Il servizio si rivolge a soggetti diversamente abili residenti nel Comune di Civitavecchia in situazione di gravità certificata, frequentanti le scuole di ogni ordine e grado che necessitano di assistenza per l’autonomia e la comunicazione con esclusione delle scuole medie superiori che sono di competenza della provincia.
Il servizio di assistenza scolastica ai disabili è un servizio educativo che prevede l’intervento di un assistente-operatore culturale a favore di un alunno disabile presso la Scuola per:

  • Supportare il percorso di integrazione scolastica degli alunni disabili;

  • Favorire e potenziare la socializzazione, la relazione e l’integrazione con i coetanei;

  • Promuovere e potenziare i diversi livelli di autonomia personale e sociale;

  • Favorire i rapporti tra alunno disabile e le diverse figure presenti nella scuola;

  • Favorire la partecipazione nelle diverse attività scolastiche, facilitando l’espressione dei bisogni, valorizzandone le risorse e le potenzialità.

Le prestazioni

L’operatività è fondata su un’azione educativa continuativa ed è finalizzata:

  • allo sviluppo dell’autonomia personale e sociale.

  • A prevenire situazioni di isolamento.

  • A potenziare l’intervento assistenziale e didattico-operativo.

  • A favorire la mediazione nelle comunicazioni verbali e non verbali.

  • A potenziare il supporto nelle attività riabilitative.

  • A realizzare un equilibrato rapporto con l’ambiente.

Come richiedere il servizio

La richiesta va inoltrata al Comune previa valutazione del neuropsichiatra della ASL. Occorre presentare la certificazione del medico che deve essere rinnovata nei momenti in cui l’utente passa da un ciclo scolastico ad un altro. La durata del servizio è di un anno scolastico e va rinnovato di anno in anno.

Avviso di selezione di un Assistente Educativo Culturale

La Civitavecchia Servizi Pubblici Srl rende noto di aver avviato una selezione per il reclutamento di un Assistente Educativo Culturale di sesso maschile, in funzione delle richieste ricevute dalle scuole cittadine per il nuovo anno scolastico.

Per ulteriori dettagli è possibile visionare l’avviso di selezione pubblica per titoli ed esami per il reclutamento della figura richiesta nel link sottostante.

Avviso selezione AEC 2018

Domanda bando AEC figure maschili 2018

Sportello d’ascolto gratuito

Orario
Tutti i Martedì dalle 15.00 alle 17.30

Dove
Locali della Pubblica Istruzione
Via Tarquinia 30
00053 – Civitavecchia (RM)

Informazioni
328 9044195
348 3910672

Il Comune di Civitavecchia, in collaborazione con C.S.P. Srl, mette a disposizione gratuitamente lo sportello di Ascolto Comunale che ha sede nei locali della Pubblica Istruzione in Via Tarquinia, 30 a Civitavecchia.

Lo sportello di ascolto è rivolto alle famiglie che si trovano ad affrontare i problemi dello sviluppo (di apprendimento, di crescita, disabilità) dei propri figli, in una età compresa dai 3 mesi ai 13 anni.

Si tratta di un primo sostegno, un punto in cui informarsi ed essere ascoltati, per essere poi indirizzati verso percorsi specifici, in primis quelli offerti dal sistema pubblico, servizi della Asl e sociali, con i quali verrà svolta periodicamente un’attività di monitoraggio.

Lo Sportello di Ascolto è uno spazio educativo in cui il Pedagogista Clinico® accoglie la persona (allievo, insegnante, genitore) e ogni suo bisogno specifico con l’intento di mobilizzare le risorse e affrontare in modo adattivo la situazione e le sue implicazioni. È un impegno specialistico orientato dal metodo Reflecting® e si prefigge di aiutare la persona in maniera più integrata nel trovare in se stessa le risorse per affrontare le situazioni difficili. L’approccio simpatetico e non giudicante è adatto a favorire nell’individuo l’armonia tra il pensiero e l’azione, farlo muovere alla ricerca del proprio equilibrio e renderlo idoneo ad gire con maggiore abilità organizzativa, indipendenza e responsabilità.

Questi incontri hanno lo scopo di destare, attivare relazioni di qualità, estendere nuove tutele alla libertà individuale e sviluppare potenzialità convenienti per una vita più vera e più libera.

Gli incontri con gli insegnanti sono rivolti ad annotare gli stimoli attivatori per sviluppare le potenzialità individuali dell’allievo fino a renderlo protagonista, e conseguire risultati positivi nell’ambito dei processi di insegnamento e di apprendimento. L’aiuto è finalizzato a facilitare riflessioni su come stare in relazione con il singolo allievo e nei gruppi, come affrontare gli eventuali conflitti tra alunni, tra allievi e insegnanti, e rendere efficace l’insegnamento in classe, conoscere e discernere fino a raggiungere atteggiamenti costruttivi, muovendo nella direzione della coerenza.

Lo Sportello di Ascolto condotto dal Pedagogista Clinico è l’occasione per attivare e valorizzare, attraverso una relazione simpatetica, potenzialità e risorse negli allievi, insegnanti e genitori che vi partecipano.

Per gli allievi, l’aiuto ha lo scopo di sintonizzarsi e riflettere sulla loro autonomia, sull’intenzionalità e sulle abilità e disponibilità socio-relazionali. Oggetto di elaborazione saranno gli interessi, la motivazione, le difficoltà nella relazione con i compagni e gli insegnanti, l’organizzazione dello studio, ogni aspetto frenante o inibente che va ad incidere sul percorso di crescita personale.

Il Pedagogista Clinico estende l’aiuto ai genitori di allievi per un sostegno in risposta alle diverse relazioni che si presentano inadeguate che possono creare sofferenza, angoscia, sentimenti di frustrazione e di inadeguatezza.
Gli incontri sono finalizzati a far riflettere sul modo di rapportarsi col figlio, su come superare ogni disordine emotivo-organizzativo che impedisce loro di aprirsi al dialogo, ricercare accordi per migliorare la convivenza e favorire nel figlio la disponibilità a raccontarsi e ad attivare una armonica cooperazione.