Porta a porta, domande più frequenti

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Porta a porta, domande più frequenti

Ecco una serie di domande che più frequentemente vengono rivolte dai cittadini sulla raccolta differenziata con le relative risposte.

  1. Quali sono le responsabilità del cittadino in quanto produttore di rifiuti?

L’utente è individuato dalla Legge come produttore dei rifiuti (articolo 183, comma 1, lettera b, del D. Lgs. 152/2006). L’utente è considerato proprietario e responsabile dei rifiuti sino al momento della loro esposizione finalizzata alla raccolta. In quanto tale, la Legge gli riconosce l’onere della custodia temporanea presso l’abitazione o aree private esterne idonee.

La possibilità di depositare temporaneamente i rifiuti su aree private soggette a uso pubblico è riservata alle sole ipotesi in cui lo spazio privato dell’utenza produttrice risulti inesistente o non adatto e tale requisito sia accertato dal Comune o da CSP.

  1. Quando inizia il servizio porta a porta?

Il servizio è iniziato a Febbraio 2019 nella Zona 1 (centro) con servizio notturno mentre la seconda fase partirà a Maggio 2019 ed interesserà tutto il resto del territorio con servizio diurno. Le date precise di avvio saranno comunicate attraverso affissione di avvisi sui cassonetti stradali. L’avviso riporterà la data di rimozione del cassonetto e la data di inizio raccolta porta a porta.

  1. Il cittadino è obbligato ad accettare i bidoncini per la differenziata domiciliare?

, in base alla specifica ordinanza del Sindaco.

  1. Che cosa comporta l’assegnazione dei bidoncini dedicati?

La possibilità e anche l’obbligo di partecipare correttamente alla raccolta differenziata nell’immediato. In futuro la rintracciabilità dell’utente assegnatario dei contenitori per la raccolta del rifiuto indifferenziato, consentirà l’attivazione della “Tariffa puntuale”.

  1. Dove devono essere custoditi i bidoni condominiali?

Nelle pertinenze private degli edifici (cortili, piani, androni, nicchie e rientranze, ecc.), secondo quanto previsto dall’ordinanza del sindaco.

  1. Quali responsabilità per danni sono collegate alla custodia dei contenitori per la raccolta differenziata domiciliare?

I contenitori sono affidati in comodato d’uso e pertanto valgono le norme vigenti in materia (artt. 1803 e ss, cod.civ.)

  1. Se i contenitori si deteriorano per effetto dell’uso, il cittadino può essere chiamato a corrispondere risarcimenti o indennizzi?

No.

  1. Se i contenitori vengono persi o sottratti da ignoti?

Il cittadino deve sporgere regolare denuncia presso le autorità competenti (Polizia, Carabinieri) e comunicarla all’azienda di servizio, la quale provvederà alla consegna di un nuovo contenitore. Tale procedura si richiede in quanto i contenitori sono dotati di un chip elettronico che identifica l’utenza, quindi nei casi descritti va annullato quel codice e disattivato il vecchio chip e assegnato uno nuovo a tutela dei cittadini.

  1. E se ho problemi, a chi posso rivolgermi?

Maggiori informazioni potranno essere richieste:

– chiamando il n. verde 800.950.855 – lunedì, mercoledì e venerdì 8.30-14.00 – martedì e giovedì 8.30-13.00 e 14.00-17.00

– attraverso i siti: www.civitavecchiaservizipubblici.it  – www.civitavecchia.gov.it

  1. Il ritiro del Kit, dei bidoni carrellati è gratuito?

.

  1. Perché devo firmare eventuali moduli che mi vengono presentati durante la consegna dei materiali?

Per dare traccia dell’avvenuta consegna dei contenitori.

  1. Posso ritirare bidoncini, sacchi (kit) per mia sorella/amica che abita sotto?

Se si intende ritirare per conto di altri utenti occorre: delega con allegata fotocopia documento identità, codice fiscale del destinatario kit (titolare utenza) e copia della bolletta Tari.

  1. Posso ritirarlo per mio zio che abita nell’altra via?

Se si intende ritirare per conto di altri utenti occorre: delega con allegata fotocopia documento identità, codice fiscale del destinatario kit (titolare utenza) e copia della bolletta Tari.

  1. Ho cambiato residenza da poco. Dove posso registrarmi e ritirare la dotazione?

I punti di distribuzione dei kit “porta a porta” si trovano in Via Terme di Traiano, 42 a Civitavecchia (Villa Albani) nella palazzina adiacente gli uffici di C.S.P. Srl ed in Via Veneto, 10/B (zona Campo dell’Oro) al piano terra nella ex sede del Caf Uil aperti Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 08.30 alle 14.00 ed il Martedì e Giovedì dalle 08.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 .

  1. Posso rifiutarmi di fare la raccolta differenziata porta a porta?

La raccolta differenziata è un obbligo di legge sia in base alle Leggi nazionali che in base al Regolamento comunale. Quest’ultimo prevede anche delle sanzioni per chi non collabora.

  1. Si pagherà di più?

Il sistema di raccolta porta a porta è l’unico che permette di contenere gli inevitabili aumenti del costo di smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati. Tali aumenti sono dovuti all’applicazione della normativa europea che impone di trattare in impianti specializzati il rifiuto indifferenziato prima di portarlo in discarica: questo serve per limitare l’impatto ambientale della discarica. Di conseguenza, poiché con la raccolta differenziata porta a porta il rifiuto indifferenziato si riduce notevolmente, anche i costi di smaltimento si riducono. Ovviamente nel porta a porta aumentano i costi di raccolta, ma l’effetto predominante è il contenimento dei costi generali. Quando poi il Comune dovesse decidere, una volta che il metodo porta a porta fosse largamente diffuso sulla città, di applicare sistemi di contabilizzazione del costo, basati sulla quantità di rifiuti (indifferenziati) prodotti dalle utenze, sarà possibile apprezzare in modo più evidente i benefici economici di questo modello.

  1. Non sarebbe meglio aumentarne il numero delle campane stradali?

No. Il problema non è il numero delle campane stradali (che comunque occupano spazio e producono degrado), ma il risultato del modello di raccolta stradale. Le migliori esperienze di raccolta stradale arrivano circa al 35% di RD. Questi risultati non sono compatibili con gli obiettivi di RD imposti dalla Legge italiana, per la quale la RD è un obbligo e con il Piano Rifiuti della Regione Lazio. Il modello porta a porta, invece, laddove è stato applicato con adeguata metodologia di progettazione, ha prodotto risultati che hanno sempre superato almeno il 50% di RD fin da subito.

  1. I cassonetti stradali che fine fanno?

I cassonetti vengono rimossi. Faranno eccezione le campane del vetro che saranno lasciati su strada e aumentate di numero rispetto a prima dell’attivazione del porta a porta.

  1. Chi espone i bidoni condominiali sul piano stradale?

I contenitori devono essere esposti a cura del condominio.

Possono essere valutate, in accordo con C.S.P. srl, situazioni particolari e/o criticità che richiedono soluzioni diverse. Sarà l’amministratore di condominio a farsi carico di eventuali richieste.

  1. Ci saranno cattivi odori in cortile?

L’unica frazione problematica da questo punto di vista è quella dell’organico. Se i rifiuti sono conferiti correttamente, seguendo le modalità di consegna e i calendari di raccolta fissati, non vi è rischio di cattivi odori.

  1. Cosa fare nel caso in cui un turno di ritiro dei bidoncini salti?

Segnalarlo immediatamente al numero verde 800.950.855 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30-14.00 – martedì e giovedì dalle ore 8.30-13.00 e 14.00-17.00); attraverso l’email segreteria@civitavecchiaservizipubblici.it; tramite Messenger della pagina Facebook di Civitavecchia Servizi Pubblici Srl oppure compilando l’apposito modulo “Reclami” nella sezione Contatti del sito internet di C.S.P. Srl .

  1. Ci saranno le multe per chi non fa bene la raccolta?

Le multe previste dal Regolamento Comunale saranno applicate dopo che i cittadini saranno avvisati più volte circa gli errori commessi.

  1. Devo pagare o dare la mancia?

Assolutamente no! Nessuno è autorizzato a richiedere somme di denaro a domicilio. Se ciò avviene si tratta di un tentativo di truffa, avvisa immediatamente Vigili Urbani, Polizia, Carabinieri.

  1. Rischio, quindi, di riempirmi la casa di immondizia?

Il servizio è organizzato in modo tale che ogni utente abbia il materiale necessario alle sue esigenze, e che contenga quindi in linea di massima il rifiuto prodotto tra un conferimento e l’altro.

  1. Devo usare tutti i giorni i sacchi biodegradabili e la pattumiera sottolavello?

No. Il sacco biodegradabile va cambiato di norma solo quando è pieno.

  1. Posso usare il sacco di plastica per gettare gli scarti della cucina nella pattumiera?

No. Il sacco di plastica del supermercato o qualsiasi altro sacchetto di plastica non sono utilizzabili in quanto il Dlgs n. 4 del 1601/2008 prevede che “la frazione umida è raccolta separatamente o con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti biodegradabili certificati”.  In casi di effettiva esigenza di utilizzare altro sacchetto (ad esempio esaurita la dotazione) questo deve riportare il marchio “Mater-Bi” oppure “OK Compost” NON UTILIZZARE sacchetti con scritte generiche biodegradabile.

Si consiglia di conservare gli shoppers dei supermercati, ormai quasi tutti biodegradabili e compostabili (sempre bene controllare) per poterli utilizzare per scarti alimentari e organici quando sono molti (esempio carciofi o verdure varie). Quindi inserire lo shopper con gli scarti alimentari e organici all’interno del contenitore marrone (mastello o condominiale).

  1. Dove devo gettare le potature delle piante d’appartamento e del balcone?

Se in grande quantità, sfalci e potature possono essere trattati come ingombranti, e portati all’ECOCENTRO COMUNALE (Isola Ecologica) in Via Alfio Flores, 15

Aperura: dal lunedì al venerdì dalle ore 07:00 alle ore 16:00 – sabato dalle ore 07:00 alle ore 12:00

  1. Ho un piccolo giardino: come posso smaltire gli sfalci e le potature?

Se in grande quantità, sfalci e potature possono essere trattati come ingombranti, e portati all’ECOCENTRO COMUNALE (Isola Ecologica) in Via Alfio Flores, 15

Apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 07:00 alle ore 16:00 – sabato dalle ore 07:00 alle ore 12:00. La presenza di un piccolo giardino permette di gestire piccole quantità di sfalci e potature insieme ai residui di cucina attraverso il cosiddetto “compostaggio domestico”.

  1. Cosa devo fare per gettare via i rifiuti ingombranti (es. mobili ed elettrodomestici)?

Possono essere portati all’ECOCENTRO COMUNALE (Isola Ecologica) in Via Alfio Flores, 15 – Aperura: dal lunedì al venerdì dalle ore 07:00 alle ore 16:00 – sabato dalle ore 07:00 alle ore 12:00

Oppure si può richiedere il SERVIZIO RITIRO INGOMBRANTI chiamando C.S.P. Srl al numero 345 8075178 dalle ore 09.00 alle ore 12.00

  1. Cosa succede se nel giorno previsto per la raccolta, non sono in casa?

Se il contenitore non viene esposto non viene ritirato e salta al turno successivo previsto in calendario.

  1. Cosa succede se non sono in casa nell’orario stabilito per la raccolta?

Se il contenitore non viene esposto non viene ritirato e salta al turno successivo previsto in calendario.

  1. Cosa succede se sbaglio giorno nell’esposizione del sacco o del bidone?

Nel periodo iniziale è previsto un richiamo attraverso l’apposizione sul contenitore di una cartolina di colore giallo che segnala questo tipo di errore o rosso se l’utente persiste nell’errore. Successivamente l’utente potrà essere soggetto alle sanzioni previste nel regolamento comunale.

  1. I cassonetti stradali saranno quindi rimossi da un giorno all’altro?

Tutte le utenze saranno preventivamente informate tramite un avviso apposto sui cassonetti che comunicherà la data della rimozione degli stessi; nel momento in cui saranno tolti i contenitori, tutte le utenze saranno comunque già dotate del materiale necessario per il conferimento porta a porta.

  1. Cosa succede in caso di errato conferimento (inserimento di materiali sbagliati)?

Nel periodo iniziale è previsto un richiamo attraverso l’apposizione sul contenitore di una cartolina di colore giallo che segnala questo tipo di errore o rosso se l’utente persiste nell’errore. Successivamente l’utente potrà essere soggetto alle sanzioni previste nel regolamento comunale.

  1. Posso buttare via tutto con questo nuovo servizio?

No. È possibile conferire solo i materiali indicati nell’opuscolo istruzioni uso consegnato insieme ai contenitori per utenze domestiche. I materiali informativi ed altre comunicazioni si possono consultare anche attraverso il sito internet del Comune di Civitavecchia www.comune.civitavecchia.rm.it

  1. Dove vanno gettati i piatti, bicchieri e posate in plastica “usa e getta”?

Piatti e bicchieri in plastica usa e getta vanno gettati nel contenitore “Imballaggi plastica e metalli” di colore giallo. Non occorre sciacquarli è sufficiente rimuovere i residui alimentari. Le posate NON vanno gettate nella palstica, ma nell’indifferenziato.

Le posate in plastica vanne gettate nel rifiuto indifferenziato non riciclabile sacco o contenitore grigio.

  1. Dove vanno gettati gli oggetti di plastica che non sono imballaggi?

Gli oggetti in plastica che non sono imballaggi NON vanno nel contenitore giallo ma nel sacco o contenitore grigio per indifferenziato non riciclabile.

  1. E’ necessario lavare i contenitori di plastica e metallo prima di inserirli nel contenitore giallo?

È bene sciacquare i contenitori prima di inserirli nel contenitore giallo. Infatti, i residui di cibo potrebbero iniziare a decomporsi generando odori sgradevoli. Non è necessario un lavaggio approfondito con sapone. Si può ad esempio riutilizzare l’acqua di lavaggio dei piatti, senza sprecare acqua potabile.

  1. Devo staccare le etichette dai contenitori?

Non occorre.

  1. Come evitare che gli animali randagi danneggino contenitori durante il periodo di esposizione?

I mastelli (bidoncini) impiegati per le famiglie non “condominiali” sono dotati di un sistema di chiusura antirandagismo.

  1. Dove vanno messi fazzoletti, tovaglioli di carta e carta assorbente da cucina?

Nel contenitore dell’organico. La carta è costituita soprattutto da cellulosa, molto importante per la fase di compostaggio. Un impianto di compostaggio in genere lavora con 2/3 di frazione organica e 1/3 di frazione legnosa (detta anche strutturante). La carta (e il cartone) sono ottimi strutturanti.

Fazzoletti da naso in carta nell’indifferenziato non riciclabile.

  1. Ho un bambino piccolo e non è possibile tenere in casa i pannolini per giorni. Come posso fare?

Per ovviare al problema di pannolini per bambini e pannoloni per anziani è possibile richiedere un contenitore dedicato di color fucsia.

  1. Facevo già la raccolta differenziata e non avevo problemi. Perché siamo stati obbligati a passare a questo nuovo sistema?

Con la raccolta differenziata di tipo stradale la percentuale di rifiuto differenziato non arriva oltre il 25/27%. Si è già visto in molti comuni che, passando alla raccolta differenziata “porta a porta”, si superano in poco tempo le percentuali del 55/60%. Inoltre, con la raccolta “porta a porta” è possibile separare la frazione organica del rifiuto (umido), che da sola compone circa il 30% dei rifiuti domestici. Separando l’organico dal resto dei rifiuti si evita di mandare in discarica un materiale che, opportunamente trattato negli impianti di compostaggio, produce un fertilizzante naturale. Con questa nuova modalità di raccolta, che è più comoda perché evita di doversi recare con i sacchetti colmi di rifiuti a cercare il cassonetto più vicino, ogni cittadino sarà “responsabile” del rifiuto che produce. Il sistema “porta a porta” inoltre consentirà, una volta a regime nell’intero Comune, di passare dalla tassa alla tariffa puntuale, premiando i cittadini che produrranno meno rifiuti indifferenziati.

  1. E’ vero che devo lavare le lattine del pomodoro?

I contenitori in metallo (raccolti nel contenitore giallo insieme agli imballaggi in plastica) non serve lavarli è sufficiente rimuovere i residui alimentari presenti. Se si vuole si possono sciacquare velocemente per ridurre l’emissione di cattivi odori.

  1. E’ possibile aumentare la frequenza per il ritiro dei rifiuti?

Separando tutti i rifiuti diminuisce nettamente la quantità di rifiuto non riciclabile, sacco o mastello grigio e le frequenze previste dovrebbero essere idonee anche per situazioni più complesse.

  1. Dove vanno le lampadine?

Quelle normali vanno nel sacco grigio, mentre i neon e quelle a basso consumo vanno consegnate all’ECOCENTRO COMUNALE (Isola Ecologica) in Via Alfio Flores, 15 – Dal lunedì al venerdì ore 7.00 – 16.00 – Sabato ore 7.00 – 12.00 (escluso festivi) oppure presso rivenditori dotati di raccoglitori.

  1. Tariffa puntuale?

A seguito di domande poste durante i punti informativi si ritiene di chiarire meglio alcune informazioni trasmesse nel corso degli incontri pubblici.

Gli scarti alimentari organici NON hanno sacchetto con codice legato alla futura Tariffa Puntuale.

Il rifiuto che dovrebbe essere preso in esame (sarà oggetto di regolamento comunale specifico) è il RIFIUTO INDIFFERENZIATO NON RICICLABILE. L’esempio di numero di ritiro/anno utilizzato durante gli incontri pubblici era un ESEMPIO per spiegare il meccanismo di calcolo e NON hanno alcun valore.

  1. Sacchi e sacchetti?

I sacchi necessari per la raccolta porta a porta sono consegnati insieme al kit.

Per cui abbiamo:

– utenze singole, ovvero quelle che sono state dotate di mastelli individuali, che hanno SOLO sacchetti biodegradabili a misura della biopattumiera areata. Vedere anche punto 26. I mastelli in dotazione non hanno bisogno di buste aggiuntive. In particolare la carta va messa nel contenitore OBBLIGATORIAMENTE SFUSA senza alcun tipo di sacchetto plastica o biodegradabile, eventualmente sacco in carta. Per le altre tipologie di rifiuto: imballaggi in plastica e metallo o il rifiuto indifferenziato non riciclabile se si desidera utilizzare una busta di plastica questa DEVE ESSERE di tipo semitrasparente non importa il colore. NO BUSTE NERE o altro colore coprente ove è impossibile verificare la correttezza del rifiuto inserito nella busta.

Ricordate che l’eventuale busta utilizzata va inserita nel mastello per lo svuotamento. NON vanno esposte buste sfuse senza mastello!

utenze condominiali, ovvero quelle che hanno i contenitori di tipo condominiale che sono state dotate di sacchetti biodegradabili, vedere punto 26, e dei sacchetti grigi semitrasparenti per i rifiuti indifferenziati non riciclabili.

Valgono le regole delle utenze singole per MBALLAGGI IN PLASTICA E METALLI, CARTA mentre per il RIFIUTO INDIFFERENZIATO NON RICICLABILE dovranno utilizzare il sacchetto grigio in dotazione che andrà messo nel contenitore condominiale GRIGIO.

NO BUSTE NERE o altro colore coprente ove è impossibile verificare la correttezza del rifiuto inserito nella busta.

NON vanno esposte buste sfuse fuori dai contenitori assegnati!

  1. Piccoli rifiuti da medicazioni domestiche, siringhe, insulina, ecc?

Questa tipologia di rifiuti va gettata con i RIFIUTI INDIFFERENZIATI NON RICICLABILI. Al fine di avere una gestione più comoda e anche più sicura si consiglia di conservare un flacone del detersivo (lavatrice, ammorbidente) dove inserire tutti i rifiuti tipo aghi, siringhe, strisce e aghi insulina, cerotti, cotone ecc. Una volta pieno, lo chiudete e lo mette nel mastello grigio o nel sacco grigi in dotazione alle utenze condominiali.

  1. Assorbenti igienici da donna o traversine per animali?

Gli assorbenti igienici da donna o le traversine per animali vanno gettate con i RIFIUTI INDIFFERENZIATI NON RICICLABILI e non si può richiedere il contenitore per pannolini e pannoloni riservato a questo tipo di esigenza specifica considerata la produzione e la particolarità del rifiuto.

  1. Biopattumiera areata per scarti alimentari e organici (umido) caratteristiche e gestione?

Il contenitore marrone con i fori, definito “biopattumiera areata” fornita nel kit dei materiali ha una funzione molto importante.

Grazie ai fori (per questo areata) e all’utilizzo dei sacchetti biodegradabili e compostabili consente ai nostri rifiuti organici/umido, generalmente prodotti in cucina, di “respirare”. Tale funzione consente:

– l’evaporazione dell’umidità, circa il 20% nell’arco delle 24 ore, quindi rende il rifiuto più asciutto e leggero generando un risparmio sui costi di conferimento agli impianti;

– la riduzione di formazione di cattivi odori generati fondamentalmente dal percolato prodotto con l’utilizzo di sacchetti in plastica che non consentono il transito dell’aria ovvero quella funzione di “respiro”.

IMPORTANTE

La biopattumiera areata deve essere utilizzata, solo ed esclusivamente, per la raccolta degli scarti alimentari e organici (umido) attraverso l’utilizzo del sacchetto biodegradabile fornito o shopper supermercato (vedi anche punto 26) e NON VA MAI ESPOSTA FUORI PER LO SVUOTAMENTO.  

 

  1. ERRATA CORRIGE OPUSCOLO?

Causa un errore di stampa nell’elenco dei rifiuti contenuto nell’opuscolo “Guida alla raccolta differenziata consegnato con il kit risultano errate due definizioni relative a:

– Capsule caffè, nell’organico

La definizione corretta è “Cialde caffè” (organico – marrone)

– Cialda in plastica per caffè espresso nell’indifferenziato

La definizione corretta è “Capsule in plastica per caffè espresso” (indifferenziato – grigio)

 

2019-03-25T09:33:00+00:00 25/03/2019|Porta a porta, Primo Piano|